Quattro nuove sofisticate poltrone, del valore di circa 4.000 euro ciascuna, destinate ai pazienti che devono sottoporsi alle chemioterapie, sono state donate stamattina al reparto di Ematologia del San Martino dalla sezione provinciale dell’AIL, l’Associazione Italiana Leucemie e Linfomi.
Paolo Casula, presidente provinciale dell’AIL, nel consegnare i nuovi dispositivi al primario di Ematologia Luigi Curreli, ha ricordato come la principale finalità dell’AIL sia quella di rappresentare i bisogni e le istanze dei pazienti colpiti da queste patologie.
Il generoso gesto di solidarietà è stato possibile grazie alla raccolta fondi che l’AIL provinciale promuove da quando è nata, tre anni fa, in provincia, attraverso donazioni private e la vendita in diverse piazze delle stelle di Natale per le feste di fine anno e delle uova di cioccolato per Pasqua.
Un appuntamento quest’ultimo che tornerà anche il prossimo fine settimana e che nei giorni da 4 al 6 aprile vedrà impegnati sia all’ospedale San Martino che nei banchetti allestiti nelle principali piazze di Oristano e di altri centri della provincia i circa 70 tra soci e volontari dell’AIL provinciale, alcuni dei quali presenti anche stamattina proprio al San Martino per la consegna delle nuove poltrone.
Da parte sua, il primario di Ematologia e Oncologia Lugi Curreli ha ringraziato la sezione oristanese dell’AIL per il gradito dono e spiegato come le nuove poltrone si aggiungeranno alle 15 postazioni dedicate ai pazienti in cura in Day Hospital, attualmente 450 tra i due reparti da lui diretti, l’Ematologia e l’Oncologia.
Reparti perennemente alle prese con la grave carenza di specialisti. Sono al momento complessivamente sei i medici in forza ai due servizi, mentre altri tre dovrebbero arrivare nei prossimi mesi. Un numero ancora insufficiente a far fronte ai bisogni di cura dei pazienti con patologie oncologiche di nuova insorgenza, così che almeno 10 pazienti alla settimana devono essere dirottati in altre strutture dell’isola. Situazione analoga anche per quanti devono sottoporsi ai follow up, i necessari controlli dopo la conclusione di cicli terapici, che solo in minima parte sono ammessi a usufruire dei controlli a cura dell’ospedale San Martino. Tutti gli altri pazienti devono rivolgersi agli altri ospedali dell’isola.
Di seguito tutti i link della rassegna stampa:
Un gesto di solidarietà: nuove poltrone per i pazienti in chemioterapia a Oristano
Quattro nuove poltrone per la chemioterapia: il dono dell’Ail al reparto al San Martino
Nuove poltrone per la chemioterapia all’ospedale di Oristano